mercoledì 10 febbraio 2016

«O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.»

"Volgiti dall’essere verso il nulla,
se cerchi Dio sei divino.
Il nulla è il luogo delle entrate,
l’essere il luogo delle spese,
il luogo del più e del meno, 
poiché l’officina di Dio è il nulla,
fuori dell’officina nulla ha valore”


(Jalāl al-Dīn Rūmī, poeta Persiano e mistico del XIII secolo)



"L’essere è, per esempio, lo atman-brahman di Buddha, il nirvana di Nagarjuna, il Tao di Lao-Tzu, l’Uno infallibile di Plotino, la sostanza di Spinoza, il nulla, il deserto, il vuoto, il cháos. Sono infatti storiche le manifestazioni nei cui pensieri, di volta in volta, l’essere parla veracemente, ma è sempre l’uomo il luogo in cui si verifica questo vario manifestarsi, luogo come diversa presenzialità dello stesso."

(K. Jaspers, La fede filosofica di fronte alla rivelazione, p. 562)




«Ciò che ci rende liberi è la conoscenza di chi eravamo, che cosa siamo divenuti; donde eravamo, dove siamo stati gettati; dove ci affrettiamo, da dove siamo redenti; che cosa è nascita e che cosa è rinascita»

(CLEMENS ALEX., Exc. ex Theod., 78, 2;
massima della setta Gnostica Valentiniana)




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